Il weekend di Most ha rappresentato un passo avanti netto per Yari Montella, sia in termini di risultati che di fiducia nel lavoro svolto insieme al Barni Spark Racing Team.
Il venerdì si è aperto in condizioni complicate, con pioggia e diverse interruzioni che hanno reso difficile trovare ritmo e riferimenti. Montella ha concluso la giornata al 17° posto nella combinata dei tempi, lavorando con costanza sul feeling con la Ducati Panigale V4R, senza cercare il tempo a tutti i costi. Nessun time attack, né gomme nuove: l’obiettivo era costruire.
Sabato, la svolta. In Superpole Montella ha ottenuto il suo miglior piazzamento stagionale: 7° con un tempo di 1.30.943, frutto di modifiche tecniche azzeccate dopo la FP2. In Gara 1 ha mantenuto un buon ritmo, chiudendo all’ottavo posto. Ha saputo gestire la posizione, resistendo nel finale agli attacchi diretti, segno di maggiore solidità nella gestione di gara.
Domenica, invece, è stata una giornata dai due volti. Nella Superpole Race le modifiche all’assetto non hanno dato i risultati sperati, e Montella ha chiuso 11°. Per Gara 2 il team è tornato all’assetto del giorno prima. E la risposta arriva. In Gara 2, si vede di nuovo il miglior Montella del weekend. Scatta da centro gruppo, resta pulito nei primi giri, poi inizia a ricucire. Duelli veri, sorpassi mirati: Gerloff, Van der Mark, infine Locatelli. L’ottavo posto arriva all’ultimo giro, come sintesi di un lavoro paziente e concreto.
Alla fine del weekend, 16 punti in più in campionato. Ma soprattutto: continuità, maturità, fiducia. Montella non forza, costruisce. A Most, ha dimostrato di saperlo fare.