Venerdì
FP1 – P4 (1’33.115)
FP2 – P3 (1’32.811)
Il weekend inizia nel migliore dei modi. Forte delle indicazioni raccolte nei test di Misano, Montella si conferma immediatamente tra i più veloci del gruppo. Al mattino chiude quarto, lavorando principalmente sugli adattamenti necessari alle diverse condizioni della pista rispetto ai test.
Nel pomeriggio il lavoro si concentra sul passo gara. Yari completa una lunga simulazione da 16 giri consecutivi, raccogliendo dati preziosi sulla gestione degli pneumatici e sul comportamento della moto nelle condizioni più calde della giornata. Nel finale, con gomma nuova, scende sotto il muro dell’1’33 e conquista il terzo tempo assoluto, confermando una competitività che lo accompagna per tutta la giornatA.
Sabato
Superpole – P4 (1’32.053)
Gara 1 – P3
Sabato porta la conferma definitiva del potenziale mostrato nelle libere. In Superpole Montella sfiora la prima fila per pochi millesimi, conquistando comunque una preziosa quarta posizione che gli garantisce la seconda fila sulla griglia di partenza.
In Gara 1 arriva il primo grande momento del weekend. La partenza è perfetta: Yari guadagna subito una posizione e si installa in terza piazza. Da quel momento gestisce la gara con maturità, mantenendo un ritmo costante e costruendo progressivamente un margine sugli inseguitori. Giro dopo giro consolida la posizione fino alla bandiera a scacchi, conquistando un podio speciale davanti al pubblico di casa. Un risultato che assume un valore ancora maggiore per il modo in cui è stato costruito: senza errori, con lucidità e controllo.
Domenica
Superpole Race – P3
Gara 2 – P3
La domenica completa un weekend da ricordare. Nella Superpole Race Montella parte ancora una volta in modo impeccabile e si porta immediatamente nelle posizioni da podio. Una volta conquistata la terza posizione, impone il proprio ritmo e controlla la gara fino al traguardo, conquistando il secondo podio del weekend e il primo nella gara sprint. In Gara 2 il copione è diverso ma il risultato finale resta lo stesso. Un contatto nelle prime curve lo costringe a perdere terreno, scivolando dal quarto al sesto posto. Yari però non si scompone. Ritrova rapidamente il ritmo, supera gli avversari che lo precedono e torna stabilmente nelle posizioni di vertice. Nel finale eredita la terza posizione e la difende con determinazione fino alla bandiera a scacchi.
Tre gare, tre podi. Una tripletta che certifica il grande momento di forma del pilota #5 e che gli permette di tornare al terzo posto in campionato.

«Misano è sempre una gara speciale e quest’anno lo è stata ancora di più. Arrivavo da un weekend difficile ad Aragón e avevo tanta voglia di reagire, ma correre davanti al proprio pubblico porta con sé anche una pressione diversa. Sono stati giorni molto intensi, sia fisicamente che mentalmente, perché quando vuoi fare bene davanti alle persone che ti seguono e ti sostengono da sempre, consumi molte energie.
Per questo motivo sono particolarmente soddisfatto di come abbiamo gestito il weekend. Siamo stati competitivi fin dalle prime sessioni e siamo riusciti a concretizzare il lavoro con tre podi in tre gare. È un risultato che dà fiducia e che premia il lavoro fatto insieme alla squadra negli ultimi mesi.
Allo stesso tempo sappiamo che c’è ancora margine per crescere. Stiamo diventando sempre più costanti e vicini ai piloti che lottano per le prime posizioni. L’obiettivo ora è continuare su questa strada, migliorare gli ultimi dettagli e provare a ridurre ulteriormente il distacco da chi oggi rappresenta il riferimento della categoria.»