Venerdì
FP1 – P14 (1:34.410)
FP2 – P3 (1:33.640)
Prove libere: progressi importanti e ottimo piazzamento
Il weekend di Montella inizia in salita con una FP1 di adattamento, complice l’asfalto bollente e le condizioni molto diverse rispetto ai test svolti a maggio. Il pilota del Barni Spark Racing Team impiega qualche giro per ritrovare il giusto feeling con la Ducati, chiudendo la sessione con il quattordicesimo tempo in 1:34.410 (+1.379).
Nel pomeriggio la musica cambia: la pista si gomma, il team affina l’assetto, e Montella risponde con una prestazione maiuscola. Nella FP2 firma il terzo tempo assoluto in 1:33.640 (+0.918), dimostrando un passo competitivo e continuità. Chiude così quarto nella combinata di giornata, in piena zona top rider.
Sabato
Superpole: P10 (1:32.890)
Gara 1: P8
Superpole difficile, gara solida
Nella Superpole del sabato mattina, Montella non riesce a sfruttare tutto il potenziale del giro lanciato e ottiene il decimo tempo con 1:32.890, ma beneficia delle penalità inflitte ad altri piloti e guadagna una posizione in griglia, partendo nono.
In Gara 1, Yari conferma i progressi già mostrati venerdì. Parte bene, resta a contatto con il gruppo del retro podio e si batte a lungo con nomi pesanti, tra cui Álvaro Bautista. Un calo dell’anteriore negli ultimi giri limita le sue possibilità di attacco, ma Montella gestisce con maturità la fase finale e porta a casa un solido ottavo posto, conquistando punti pesanti e importanti dati in vista delle gare domenicali.
Domenica
Superpole Race: NC
Gara 2: NC
Doppio ritiro e tanta sfortuna
La domenica di Montella è condizionata da due episodi sfortunati che ne compromettono l’intera giornata. Nella Superpole Race, partendo dal centro gruppo, riesce a rimontare diverse posizioni e si mette in lotta con piloti esperti come Vierge e Redding. Mentre stava consolidando la nona posizione, scivola alla curva 16 metà gara e viene costretto al ritiro, perdendo anche la possibilità di partire più avanti in Gara 2.
In Gara 2, sotto temperature torride e in condizioni fisiche e tecniche estreme, Montella scatta dalla tredicesima posizione e inizia una buona rimonta, con un passo che sembrava in grado di riportarlo nella Top 10. Ma al quinto giro un contatto con Gardner mette fine alla sua gara con un altro ritiro amaro.
Il bilancio complessivo del weekend di Yari Montella è misto. Da un lato, il pilota ha mostrato un netto miglioramento in termini di velocità, ritmo gara e gestione, risultando competitivo in tutte le sessioni asciutte. La prestazione del venerdì e l’ottima gara del sabato hanno confermato il suo potenziale e il feeling crescente con la moto. Dall’altro lato, la domenica lo ha penalizzato fortemente, con due ritiri consecutivi causati da episodi di gara che non gli hanno permesso di raccogliere quanto meritato. Resta comunque la consapevolezza di poter lottare con i migliori e di essere sulla strada giusta per giocarsi con continuità la zona punti e, presto, anche qualcosa in più.