Un fine settimana che aveva preso il sapore buono, fatto di sensazioni ritrovate e velocità da prima fila, si è chiuso con il vuoto in tasca. Yari Montella ha accarezzato il potenziale di un weekend importante, capace di proiettarlo stabilmente tra i protagonisti, ma a Magny-Cours la sorte e qualche errore hanno girato al contrario. Restano la velocità del sabato mattina e la consapevolezza di poter stare lì, in mezzo ai migliori.
Venerdì
FP1 – P11 (1’37.615)
FP2 – P12 (1’36.695)
Un avvio concreto. Montella si è adattato subito al ritorno in pista dopo la lunga pausa estiva, lavorando sul ritmo più che sul giro secco. Un passo in avanti netto tra mattino e pomeriggio ha confermato sensazioni incoraggianti, con margini di crescita soprattutto nell’ultimo settore della pista francese.
Sabato
Superpole – P6 (1’35.628)
Gara 1 – NC
Sabato dolceamaro. In Superpole Yari ha trovato la miglior qualifica della sua stagione WorldSBK: una seconda fila conquistata con decisione, frutto del lavoro di squadra e della capacità di concretizzare nel momento giusto. Ma la gara è finita subito: dopo poche curve, nel tentativo di passare Rea, l’impatto inevitabile con Iannone lo ha messo fuori gioco. Un colpo pesante, aggravato dai due long lap penalties da scontare nella corsa breve di domenica.
Domenica
Superpole Race – NC
Gara 2 – NC
Una giornata storta in ogni piega. Penalità da scontare nella Superpole Race, rimonta avviata ma interrotta da un guasto tecnico. Stesso destino in Gara 2, quando un altro problema lo ha costretto al ritiro a metà distanza. Una domenica a mani vuote, chiudendo un weekend che avrebbe potuto raccontare ben altro.