È stato un weekend di alti e bassi per Yari Montella, al debutto in Superbike su una pista italiana. Dopo un venerdì di apprendistato su un tracciato atipico come quello di Cremona, sabato sono arrivati i due punti in Gara 1. Quattordicesima posizione conquistata nonostante un feeling perfetto con l’anteriore. Grazie al lavoro della squadra e alle capacità di adattamento del pilota la situazione è stata risolta, ma un problema fisico lo ha frenato nella parte di gara, togliendogli una top 10 quasi certa. A dispetto dei risultati un weekend comunque in crescendo per quanto riguarda il feeling con la Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team.
Venerdì
FP1 – P13 (1.30.329)
FP2 – P12 (1.30.057)
Prima giornata positiva a Cremona per Yari Montella, che ha mostrato una crescita costante nel corso della giornata. Dopo un buon 1.30.329 nella FP1, nel pomeriggio ha migliorato il proprio riferimento fino a 1.30.057, chiudendo quattordicesimo nella classifica combinata dei tempi. Il pilota numero 5 ha evidenziato alcune difficoltà all’anteriore, avvertite in più punti del tracciato, ma resta fiducioso in vista di qualifiche e gara, supportato dal lavoro del team per trovare le giuste soluzioni.
Sabato
FP3 – P18 (1’29.785)
Superpole P15 (1’28.941)
Gara 1: P14
La Superpole è stata segnata dal traffico in pista e da diverse bandiere gialle, fattori che condizionano Yari che non è riuscito a mettere a segno un giro “pulito” e ad esprimere il suo potenziale. Montella ha ottenuto il quindicesimo tempo in 1.28.941, un tempo più alto di quello fatto segnare nelle FP3 e che vale la quinta fila. In gara arriva la rimonta: il #5 riesce a entrare in top15 e a concludere in quattordicesima posizione, raccogliendo due punti per il campionato e dati utili per migliorare il feeling con la gomma anteriore che non è riuscito a trovare al 100%
Domenica
Superpole Race: P14
Gara 2: P16
La domenica di Montella era iniziata in modo positivo, con una convincente quattordicesima nella Superpole Race e con un feeling in deciso miglioramento rispetto al resto del weekend. Scattato dalla terza fila, Yari è riuscito a risalire diverse posizioni grazie a un buon ritmo e a un approccio costante. Purtroppo un fastidio all’avambraccio emerso nei giri finali ha compromesso la sua gara, costringendolo a chiudere appena fuori dai punti. Il lavoro svolto e i dati di un weekend dove è riuscito a concludere tutte e tre le gare senza errori, rappresentano comunque un passo in avanti.

“Mi dispiace per come è andata oggi. Avevamo risolto alcuni problemi, stavamo trovando costanza e un buon ritmo e di questo voglio ringraziare la squadra. In Gara 2 sono partito consapevole del pacchetto che avevo e stavamo facendo una buona gara, in un gruppo competitivo. Purtroppo negli ultimi giri ho iniziato a soffrire di un dolore all’avambraccio che mi ha penalizzato e mi dispiace veramente tanto. Continuiamo su questa strada, come abbiamo fatto in questo weekend, ritrovando un buon passo.”