Il weekend più caldo della stagione lascia a Yari sensazioni contrastanti. Da una parte la conferma di una competitività ormai consolidata, dall’altra il rammarico per un bottino inferiore rispetto al potenziale mostrato in pista. Ad Aragón l’avversario più grande è stata lla ricerca del grip su un asfalto che ha superato spesso i 50 °C. Dopo un buon venerdì, la qualifica del sabato non ha premiato il lavoro e ha costretto Yari a due gare all’attacco. Punti importanti per il campionato sono arrivati da Gara 1 e dalla Superpole Race, mentre in Gara 2 una caduta ha interrotto anzitempo una domenica che avrebbe potuto regalare un risultato in top 5. Un weekend complicato nei numeri, ma che non scalfisce le certezze e la competitività mostrata in questa prima parte di stagione. Tra meno di due settimane c’è subito la possibilità di riscatto nel weekend di Misano.
Venerdì
FP1 – P6 (1’49.609)
FP2 – P5 (1’49.888)
La prima giornata è stata soprattutto una sfida contro il caldo. Con oltre 50 gradi sull’asfalto, Montella ha concentrato il lavoro sul passo gara e sulla gestione del grip. Il sesto posto nella classifica combinata racconta una giornata solida, ma il dato più interessante arriva dal long run del pomeriggio, dove il ritmo si è mantenuto costante nonostante le condizioni estreme. Le sensazioni sono positive e la base di lavoro sembra buona in vista del weekend.
Sabato
Superpole – P9 (1’47.984)
Gara 1 – P7
Dopo una FP3 chiusa al quarto posto e con tempi molto vicini ai migliori, Montella non riesce a fare lo step atteso in Superpole. Il nono posto in griglia lo costringe a una gara di attacco.
In Gara 1 trova subito il suo ritmo, recupera due posizioni nelle prime fasi, poi porta a casa il risultato senza sbavature, ma anche senza il feeling necessario per agganciare il gruppo che lotta per il podio. Il settimo posto porta punti importanti, anche se resta la sensazione che il potenziale mostrato nelle libere fosse superiore.
Domenica
Superpole Race – P9
Gara 2 – NC
La gara sprint inizia in salita. Dopo una partenza complicata, Montella si ritrova nelle retrovie ma reagisce subito, recuperando posizione dopo posizione fino a chiudere nono.
In Gara 2 arriva invece l’episodio che cambia il weekend. Dopo un ottimo primo giro, Yari risale rapidamente fino alla sesta posizione e resta stabilmente nel gruppo in lotta per la Top 5. Il ritmo è buono e la gara sembra indirizzata verso un risultato importante. Al nono giro, però, un piccolo errore in curva 8 compromette la traiettoria della curva successiva e porta alla caduta. Fine della corsa e tanto rammarico per una gara che stava prendendo una direzione decisamente diversa.